Ai servizi sociali hanno segato la regina

ciss<mode “leonedatastiera” = on>

Leggo sull’Eco del Chisone di oggi che al Consorzio Servizi sociali di Pinerolo, nell’eleggere il nuovo CDA, sono successe due cose, una importante per il nostro piccolo comune, l’altra per il PInerolese.
Comincio dalla prima che è clamorosa….. anche se cronologicamente, è la seconda, ma riguarda la nostra “regina”. E anche molti assistenzializzati elettori.

Continua a leggere

Un viaggio lungo 11.000 km (3) Io e il gemellaggio “Piscina e Suardi”

(il senso del gemellaggio non è un costoso pezzo di ferro circondato da una costosa “rotonda”)

Dsc03699 TagliataPrima di raccontare con le foto la stupenda accoglienza riservatami a Suardi , vorrei fare alcuni precisazioni.

Anticipo solo che l’accoglienza loro accoglienza è stata fraterna, e lo sarebbe stata con qualunque Piscinese, al di sopra delle nostre baruffe.

Alcune mie critiche pasate nei confronti dell’amministrazione di Edda Basso per il modo di gestire il gemellaggio potrebbero far pensare che io sia contrario a questo, o che vi sia una contraddizione tra queste obiezioni ed il mio recarmi in quella località.  (Contraddizione stupidamente inventata nel manifesto “comunicato ai cittadini” di due anni fa)
Continua a leggere

Fiero di abitare in Via Facta

FIERO DI ABITARE IN VIA FACTA, NON IN VIA BOSELLI

Il primo responsabile di Caporetto non fu Cadorna, ma il governo ed il suo presidente Paolo Boselli (che fece la cavolata di dichiarare guerra alla Germania nel 1916, Germania che se fregava allegramente dell’Italia e delle beghe tra Italia ed Austria) . Fiero di essere il figlio di colui che si oppose a che Piscina dedicasse una via a Boselli, anche se il motivo storico fu un altro più strettamente legato alla storia piscinese e cumianese. E di abitare in quella via che NON divenne Via Boselli, ma Via Facta

Sindaco che abbaia non morde…

Nelle settimane scorse l’amministrazione comunale di Piscina ha lamentato come abbia molti soldi in cassa che non possa spendere per i vincoli del patto di stabilità.

Ricordo che lessi con interesse su “l’Eco” del 23 gennaio 2013 di come i sindaci dei piccoli comuni del pinerolese minacciavano le dimissioni in massa, se non fossero stati esentati dal rispetto del patto di stabilità, che limita la cifra di spesa che questi comuni possono affrontare.
Continua a leggere

salotti e pezze al culo

203

Ad una delle più argute menti che l’Italia ha avuto nel XX secolo, Leo Longanesi,  si deve una frase tagliente sul malcostume della classe politica : “Alla manutenzione, l’Italia preferisce l’inaugurazione“. La frase è attualissima anche dopo sessant’anni da quando fu scritta del 1955, e trova una esemplificazione a Piscina, nel più antico fabbricato del paese:  la settecentesca Ala  comunale.
Continua a leggere

Pensieri di un anno fa su Piscina ed il volontariato

Scrivevo su FB giusto un anno fa:

Putroppo il volontariato a Piscina è in crisi da anni, Potremmo fare domattina ad elencare la gente che si impegnava anni fa (e parlo solo di sei sette anni) ed oggi se ne è andata stufata, con le gambe tagliate dai soliti noti,che hanno paura di chi potrebbe togliergli il cadreghino.. E credo che molto presto si cercherà di allungare la lista. Una spirale distruttiva in cui l’attacco strumentale del signor xyz (perchè degnarlo di citarlo) alla “vecchia biliotecaria” si cala perfettamente in questa logica. Lo squallore in cui siamo finitii è figlio di questa logica di potere che ha (pochi) nomi e cognomi che non è neppure necessario fare. Perchè abbiamo capito benissimo. Io frequento molto altri paesi in tutta la provincia, per l’impegno nell’AVIS e faccio molti confronti. In nessun paese esiste questa modalità distruttiva. da parte di pochi potenti.

Non potevo che essere facile profeta.

In questo paese medioevale.