Report

Report è un programma di disinformazione di massa, sovente eversivo, per un pubblico che si crede colto ma di modesta intelligenza; se non siete elettori dei 5 Stelle o dell’estrema sinistra non avete alcun motivo di guardarlo e di sprecare neuroni a criticarlo.

La Via degli Acquedotti

Dsc07668Una bella “due giorni” tra Lucca e Pisa. 

Un cammino che se ben allenati potrebbe anche essere fatto in un giorno.  La parte inziaile, sino a Vorno, potrebbe essere la parte iniziale di una variante ad una scialba tappa della Via Francigena ufficiale. 

Dsc07662Prima parte bellissima risalendo il corso dell’acquedotto ottocentesco che riforniva Lucca di acqua, sino alle “prese”. con cisterne e punti di confluenza che sembrano tempietti.

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ridateci la “250”

Nieto
Oggi vincere la GP2 è solo il gradino per passare alla GP1, l’unica classe che interessa ed ha peso ed interesse anche nei non patiti assoluti di motociclismo, cioè in quelli che non vivono masticando motociclismo dalla mattina alla Sera

Negli anni 70, 80, 90 molti piloti di motociclismo sono entrati nella storia e nel mito senza magari avere mai corso nella classe “maggiore” che allora si chiamava “500”. Penso a Angel Nieto (13 titoli mondiali tra 50 e 125), Valter Villa, Carlo Ubbiali, Ricardo Tormo, Carlos Lavado, Fausto Gresini, Jarno Saarinen e tanti altri.

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Brexit: anche nel calcio era comiciata male…

Da oggi la Brexit è definitiva. Ma per capire come in fondo era iniziata molto presto, occorre andare nei meandri della storia del calcio.

C’è un match, ingiustamente dimenticato, che forse simbolicamente dimostra che la Brexit era cominciata molto presto, sin dal Gennaio 1973, il mese stesso quando la Gran Bretagna entrò nella Comunità Economica Europea (come si chiamava all’epoca l’Unione Europea) o nel “Mercato Comune” come si diceva comunemente
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Andranik e Alecko, storie di calcio tra due continenti

Eskandarian 2Parliamo di due giocatori di calcio, padre e figlio la cui storia non ha riempito le pagine delle gazzette sportive, ma che merita di essere raccontata. Partendo da un ricordo legato ad un nome e cognome strano e ad un difensore talentuoso che picchiava come un fabbro. Andranik Eskandarian .
Avevo tredici anni nel 1978, e quelli in Argentina, furono di fatto i primi mondiali di calcio che seguii con attenzione. Continua a leggere

Tre anni dopo

Quando fui in Argentina 3 anni fa, ritirai da un bancomat a Buenos uno dei primi biglietti da 1000 pesos. Erano così nuovi che non riuscivo a spenderli perché non me li volevano prendere, non conoscendoli, sopratutto nella cittadina dell'”Interior” dove vivono i miei parenti…. “El Hormero” (dal nome dell’uccello ritratto) era una grande novità. All’epoca valeva 50 euro.
Adesso ne vale 5 (anche se il governo kommunjak si ostina dire che ne vale 12)… Una svalutazione pazzesca per noi europei che ci lamentiamo dell’Euro…
Adesso la banconota di maggior valore in Argentina vale come quella più “scarsa” in Italia….
1000 pesos

Federalismo all’amatriciana

download (1)04Il corona virus presenta il conto al federalismo all’amatriciana e ai disastri delle varie “Bassanini”. E da ragione a chi, nel 2016, votò Si al referendum sulla Riforma Renzi.
 
L’art. 32 della legge 833/1978 (“Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale”) prevede espressamente che, in caso di emergenza sanitaria, “sono emesse dal presidente della giunta regionale o dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale”, mentre quel tipo di ordinanze spettano al ministro della Salute se investono “l’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni.
 
La sbornia di federalismo all’amatriciana iniziata nello sfortunato anno 1997 con le leggi Bassanini, passato per la devastante riforma costituzionale del Titolo V e per un contenzioso infinito, presenta il conto.
 
Col coronavirus si sta manifestando davanti a tutti un disastro pluridecennale . E’ troppo facile autonomizzare i meriti e centralizzare le responsabilità. . Esiste ancora il principio di responsabilità o è sempre in voga il principio dello scaricabarile