In questa estate vanno di moda i cattivissimi

salvini coloreRicopio e condivido, quanto oggi letto su un volantino molto di sinistra , di quei gruppi politici che inneggiando alla lotta di classe di solito non trovano il mio consenso, ma che stavolta ha fatto un analisi esatta

“In questa estate vanno di moda i cattivissimi . Il presidente Trump separa i bambini immigrati dai loro genitori e li rinchiude in gabbia definendo il tutto “tolleranza zero” (anche se sarebbe pi giusto dire “intelligenza zero”) In Italia il ministro dell’interno si vanta sui social dia aver lasciato per giorni 170 immigrati eritrei sotto il sole in vergognose condizioni sanitarie, su una nave della marina militare italiana.

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I continui rinvii degli incompetenti a cinque stelle. Povera Torino…

metroSe a Torino si è costruita e quasi completata una linea di Metropolitana è stato un vero miracolo.
La settimana scorsa, il vicesindaco di Torino, Guido Montantari e cui posizioni pseudoecologistiche, ma potremmo dire pre-ottocentesche in materia di sviluppo sono ben note, ha espresso il suo pensiero a riguardo della linea 2 di Torino.

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Cari Taxisti : il mondo è cambiato.

Buenos Aires la capitale del Taxi

Buenos Aires la capitale del Taxi

Il mondo corre, il mondo va avanti e non si può restare indietro.

Andate a Madrid, andate a Barcellona, andate a Parigi: i taxi nei centri cittadini li fermate per strada. Non parliamo poi dell’Argentina dove anche nelle cittadine nugoli di Taxi girano in cerca di cliente.

In Italia no. Devi chiamarli, cercarteli, prenotarli per telefono ed aspettarli, strapagarli perché le licenze sono contingentate e l’Italia è ostaggio di questi signori.

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Costituzione intoccabile

Gli USA fecero la nuova costituzione dopo la Guerra d’Indipendenza, la Francia dopo la Rivoluzione Francese, le guerre napoleoniche, la Guerra con la Prussia del 1870, dopo la seconda guerra Mondiale, dopo la quasi guerra civile per l’Algeria. La Germania dopo la prima e dopo la seconda Guerra mondiale. La Spagna lo ha fatto dopo 40 anni di sanguinosa dittatura.. La Russia dopo 70 di bolscevismo…

E come si potrebbe pensare di cambiare una costituzione ?62206

Diario referendario….

Ore 7,15

Stamattina ci svegliamo con personaggi come Salvini Meloni Grillo, Vecchi Arnesi decrepiti come Berlusconi Bindi D’Alema Bersani, Brunetta….Gente che manco sa leggere le e-mail come Di Maio …. Qualcosa mi dice che come Berlusconi nel 1994 si prese l’80& dei voti di 20 milioni di democristiani, soffiandoli sotto al naso di Occhetto, Qualcuno si prenderà i 13 milioni di Renzi., Sempre che il prossimo o (quello dopo il prossimo) presidente del consiglio non sia qualcuno con le stellette sulle spalle.

Ore 1,20

Gli USA fecero la nuova costituzione dopo la Guerra d’Indipendenza, la Francia dopo la Rivoluzione Francese, le guerre napoleoniche, la Guerra con la Prussia del 1870, dopo la seconda guerra Mondiale, dopo la quasi guerra civile per l’Algeria. La Germania dopo la prima e dopo la seconda Guerra mondiale. La Spagna lo ha fatto dopo 40 anni di sanguinosa dittatura.. La Russia dopo 70 di bolscevismo… NOn potevamo pensare di farlo noi

Ore 23,00 di ieri

I consiglierei regionali possono confermare l’acquisto delle vetture di Lusso ordinate nei mesi scorsi.

 

Ore 20,15 di ieri

Finalmente un dibattito TV post elettorale, educato, sereno, senza insulti…. Senza politici che si interrompono…. Ops.. siamo a San Marino, dove i seggi si sono chiusi un ora fa…

San marino

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Dibattiti del 1982….

Non so perchè ma in questi giorni di campagna referendaria, mi è sovvenuto in mente questo episodio…. Chi come me viaggiava sui mezzi pubblici a Torino nel 1981-82, si ricorderà del clamore della “riforma Rolando” : in un weekend, anzi in una notte di sabato, furono cambiati tutti i percorsi, tutta la rete di bus e tram a Torino. Ricordo le polemiche preventive sulle radio e TV private dell’epoca… Invece tutto andò benissimo con una precisione subalpina. L’unico cosa che non avvene fu la cosidetta metropolitana leggera” che si rivelò inattuabile… Ma ancora ora oggi le linee 2,3,4 e 5 sono lì piu o meno sullo stesso percorso…. E la linea 1 oggi è diventata la metropolitana “vera”,,,

Formica Afgana

Poesia di Evgenij Aleksandrovic Evtusenko
Formica afgana

Giace un ragazzo russo sulla terra afgana.
Lungo un suo zigomo avanza formica-musulmana.
Da giorni il morto non si rade. Farsi strada è fatica…
A lui con esile voce sussurra la formica:
«Tu non sai dove esattamente per le ferite sei spirato.
Questo solo sai – da qualche parte è stato, presso l’Iran.
Perché mai comparisti con l’arma contro di noi,
tu che qui per la prima volta sentisti la parola «islam»?
Alla nostra patria – di per sé scalza e indigente,
tu che cosa darai – la fila per un niente?
Venti milioni di morti non vi bastano ancora,
per volercene aggiungere ora?».

Giace un ragazzo russo sulla terra afgana.
Lungo un suo zigomo avanza formica-musulmana,
e vuole le ortodosse consimili pregare,
ché il ragazzo sollevino, riescano a rianimare.
Ma nella patria a nord, di vedove e orfani,
sono rimaste in poche tali formiche.

Scritta nel 1983 – Pubblicata nel 1990

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