In primo piano

Chi cammina la terra sa che l’importante non è arrivare, ma procedere, passo dopo passo. Camminare la terra è esprimere il nostro vivere in continuo movimento. Talvolta occorre fermarsi per riposare o per pensare e per gioire o per piangere, e alla fine ricominciare a camminare. Fermarsi anche per ricordare e rivivere la strada percorsa

(luigi veronelli)

Federalismo all’amatriciana

download (1)04Il corona virus presenta il conto al federalismo all’amatriciana e ai disastri delle varie “Bassanini”. E da ragione a chi, nel 2016, votò Si al referendum sulla Riforma Renzi.
 
L’art. 32 della legge 833/1978 (“Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale”) prevede espressamente che, in caso di emergenza sanitaria, “sono emesse dal presidente della giunta regionale o dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale”, mentre quel tipo di ordinanze spettano al ministro della Salute se investono “l’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni.
 
La sbornia di federalismo all’amatriciana iniziata nello sfortunato anno 1997 con le leggi Bassanini, passato per la devastante riforma costituzionale del Titolo V e per un contenzioso infinito, presenta il conto.
 
Col coronavirus si sta manifestando davanti a tutti un disastro pluridecennale . E’ troppo facile autonomizzare i meriti e centralizzare le responsabilità. . Esiste ancora il principio di responsabilità o è sempre in voga il principio dello scaricabarile

Attilio Caja e Darko Pancev

Caja PancevAttilio Caja esonerato dalla Basket Varese dopo 3 anni e mezzo e con due anni ancora di contratto. Motivo, pare,, dissidi con un giocatore 41nne che non voleva e già era stato mandato via da Milano perchè non ce la fa più a giocare più di 10 minuti e non “torna in difesa” IL suo commento è eccezionale, seppellisce la società con eleganza. Degno di Darlko Pancev e della sua Ferrari.
 
” Ci tengo a dire grazie a Varese e alla società per quello che mi ha dato e mi darà nei prossimi due anni”.