ridateci la “250”

Nieto
Oggi vincere la GP2 è solo il gradino per passare alla GP1, l’unica classe che interessa ed ha peso ed interesse anche nei non patiti assoluti di motociclismo, cioè in quelli che non vivono masticando motociclismo dalla mattina alla Sera

Negli anni 70, 80, 90 molti piloti di motociclismo sono entrati nella storia e nel mito senza magari avere mai corso nella classe “maggiore” che allora si chiamava “500”. Penso a Angel Nieto (13 titoli mondiali tra 50 e 125), Valter Villa, Carlo Ubbiali, Ricardo Tormo, Carlos Lavado, Fausto Gresini, Jarno Saarinen e tanti altri.

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Brexit: anche nel calcio era comiciata male…

Da oggi la Brexit è definitiva. Ma per capire come in fondo era iniziata molto presto, occorre andare nei meandri della storia del calcio.

C’è un match, ingiustamente dimenticato, che forse simbolicamente dimostra che la Brexit era cominciata molto presto, sin dal Gennaio 1973, il mese stesso quando la Gran Bretagna entrò nella Comunità Economica Europea (come si chiamava all’epoca l’Unione Europea) o nel “Mercato Comune” come si diceva comunemente
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Andranik e Alecko, storie di calcio tra due continenti

Eskandarian 2Parliamo di due giocatori di calcio, padre e figlio la cui storia non ha riempito le pagine delle gazzette sportive, ma che merita di essere raccontata. Partendo da un ricordo legato ad un nome e cognome strano e ad un difensore talentuoso che picchiava come un fabbro. Andranik Eskandarian .
Avevo tredici anni nel 1978, e quelli in Argentina, furono di fatto i primi mondiali di calcio che seguii con attenzione. Continua a leggere

Attilio Caja e Darko Pancev

Caja PancevAttilio Caja esonerato dalla Basket Varese dopo 3 anni e mezzo e con due anni ancora di contratto. Motivo, pare,, dissidi con un giocatore 41nne che non voleva e già era stato mandato via da Milano perchè non ce la fa più a giocare più di 10 minuti e non “torna in difesa” IL suo commento è eccezionale, seppellisce la società con eleganza. Degno di Darlko Pancev e della sua Ferrari.
 
” Ci tengo a dire grazie a Varese e alla società per quello che mi ha dato e mi darà nei prossimi due anni”.
 

 

Pertini il primo populista …

Oggi si polemizzerebbe sull’uso di un volo di stato per andare a vedere una partita. Gli stessi che contestano per questo Salvini.o Renzi o La russa, ancora oggi incoerentemente postano le foto del padre del populismo italiano. Sandro Pertini, che mai prima di allora, si era interessato di calcio ma che doveva saltare sui carri dei vincitori come tre quarti della stampa e il 90% dei politici.

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