Un uomo di classe

Giuffre_Carlo2_erCarlo Giuffrè mi piaceva. Molto. Intatto era un attore bravissimo, con tempi dizione , garbo giusti. Capace di spaziare dalla tragedia greca alla farsa Napoletana, dal dramma ottocentesco alla commedia all’Italiana, dal teatro, al cinema, al varietà televisivo. Mai sopra le righe. Protagonista o comprimario che fosse in qualunque opera.Sempre Garbato, come quella TV che “entrava” nelle case degli italiani Continua a leggere

In questa estate vanno di moda i cattivissimi

salvini coloreRicopio e condivido, quanto oggi letto su un volantino molto di sinistra , di quei gruppi politici che inneggiando alla lotta di classe di solito non trovano il mio consenso, ma che stavolta ha fatto un analisi esatta

“In questa estate vanno di moda i cattivissimi . Il presidente Trump separa i bambini immigrati dai loro genitori e li rinchiude in gabbia definendo il tutto “tolleranza zero” (anche se sarebbe pi giusto dire “intelligenza zero”) In Italia il ministro dell’interno si vanta sui social dia aver lasciato per giorni 170 immigrati eritrei sotto il sole in vergognose condizioni sanitarie, su una nave della marina militare italiana.

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Due generazioni di eroi…

Passo della Cisa: non è solo lo spartiacque tra due regioni, Toscana ed Emilia, ma c’è qualcosa di piu. Il passo della Cisa ha molte altre suggestioni: è l’inizio della parte Toscana della Via Francigena, è iil paradiso dei motociclisti e luogo di ricordi storico per le battaglie combattute sulla linea gotica nella seconda guerra mondiale.
Proprio questi due ultimi aspetti sono evidenziati da due monumenti, che segnano una differenza, se non un solco generazionale.
Sul lato toscano un monumento ricorda alcuni caduti della guerra di liberazione, eroi dei nostri padri e dei nostri nonni (almeno di una parte di essi).
Sul lato emiliano un monumento ricorda un altro tipo di “eroe”, un eroe della nostra generazione e di quelle dopo di noi, un più “futile” monumento a Marco Simoncelli.
Non do giudizi, è certo che le generazioni più giovani non solo non hanno vissuto la guerra e neppure la hanno vissuta i loro padri, e dunque buon per loro, devono trovarsi altri eroi.
Un segno dei tempi. Speriamo che duri (nel senso che continuiamo a non conoscere la guerra in casa nostra.
passo della cisa

Negli anni ’80 non c’era Spotify …

rrougeConcordo con RRouge.

Negli anni ’80, studente squattrinato, entravo nei negozi di dischi e soffrivo, perchè avrei voluti portamene a casa centinaia ma non avevo ovviamente i soldi. Adesso il negozio è virtuale ma soffri lo stesso. Ma non avrei mai pensato di pensare non solo di rubare, ma ancora di dire che facevo bene a farlo.

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