Due generazioni di eroi…

Passo della Cisa: non è solo lo spartiacque tra due regioni, Toscana ed Emilia, ma c’è qualcosa di piu. Il passo della Cisa ha molte altre suggestioni: è l’inizio della parte Toscana della Via Francigena, è iil paradiso dei motociclisti e luogo di ricordi storico per le battaglie combattute sulla linea gotica nella seconda guerra mondiale.
Proprio questi due ultimi aspetti sono evidenziati da due monumenti, che segnano una differenza, se non un solco generazionale.
Sul lato toscano un monumento ricorda alcuni caduti della guerra di liberazione, eroi dei nostri padri e dei nostri nonni (almeno di una parte di essi).
Sul lato emiliano un monumento ricorda un altro tipo di “eroe”, un eroe della nostra generazione e di quelle dopo di noi, un più “futile” monumento a Marco Simoncelli.
Non do giudizi, è certo che le generazioni più giovani non solo non hanno vissuto la guerra e neppure la hanno vissuta i loro padri, e dunque buon per loro, devono trovarsi altri eroi.
Un segno dei tempi. Speriamo che duri (nel senso che continuiamo a non conoscere la guerra in casa nostra.
passo della cisa

Una paio di scarpe… Tappa 14: Fiorenzuola-Vernasca

Tappa 14 Fiorenzuola d’Arda – Vernasca
Il mio lungo cammino, per cui devo chiedere scusa ai miei poveri piedi mi ha portato domenica lungo la val D’Arda, lungo il ramo piacentino della Via Francigena.
Finalmente il sole, a ricordarci che la primavera alla fine è arrivata, il ciclo delle stagioni è ancora con noi, a scandire la nostra vita


Risalendo la valle, non poteva mancare la visita aduno dei Borghi più belli d’Italia, Castell’Arquato.

Tappa 14 Fiorenzuola-Vernasca