(cos’è il genio) Noi lo chiamiamo “Cucchiaio” – Ma in realtà è il “Panenka”

Panenka(Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi – “Amici Miei”)

In Italia lo chiamiamo rigore “a cucchiaio”, ed è diventato celebre per il famoso rigore dtirato da Francesco Totti nella semifinale contro l’Olanda ai campionati europei del 2000 . Totti, forte del fatto che gli azzurri erano dopo due rigori in vantaggio per 2-0 e quindi con un certo margine che offriva la possibilità di rischiare, tentò quella manovra rischiosa (se segni sei un eroe ma se il portiere non abbocca o se sbagli e ti fai male, come Vialli quando giocava nella Juve, fai la figura del pirla….)

Ma in tutto il monto lo chiamano “PANENKA” . Ma perchè Panenka ?
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(cos’è il genio) Una celebre foto ed un ricco carrozziere…. (due genii per 150 dollari)

daytona 67(Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi – “Amici Miei”)

Una pagina di automobilismo non eroica, ma divertente….

Paolo Conte direbbe “Era un mondi adulto, si sbagliava di professionisti”, anche quando c’erano dei “geniali dilettanti in selvaggia parata”, come direbbe Giovanni Lindo Ferretti. Dietro un evento storico anche piccole storie di passione.

Anni ’60: Il “mondiale marche” era al culmine della popolarità e rubava la scena alla Formula 1. Era il periodo della storica sfida tra Ferrari e la Ford: il colosso americano aveva cercato qualche anno prima di comprare la piccola casa modenese. E quando si dice piccola, lo si intende anche rispetto alle dimensioni attuali della casa di Maranello, dove Enzo Ferrari , conosceva per nome tutte le poche decine di dipendenti. La Ford invece era già quella di oggi con centinaia di migliaia di dipendenti. Continua a leggere

(Cos’è il genio) Alla faccia del Play back – 1988 Marcella Bella

(Che Marcellacos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi – “Amici Miei”)

Era il 1988, uno die piu bei “Sanremo della Storia”.. vinse Massimo Ranieri con “perdere l’amore”. Una delle edizioni piu belle, almeno per le canzoni (da dimenticare i presentatori , Bosè e Carlucci, ed il rissoso dopfestival Biscardiano.

Fu l’anno in Luca Barbarossa, toccò il tema della violenza sulle donne e degli stupri con “L’amore Rubato”, della supenda “le Notte di Maggio” (scritta da Ivano Fossati per Fiorella Mannoia.

Il colpo di genio lo ebbe Marcella Bella, o chi per lei.  Infatti la brava cantante siciliana si presentò a Sanremo con una bella canzone scritta ovviamente dal fratello Gianni insieme con Alberto Salerno e ben arrangiata, come potete ascoltare nel video.

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