(cos’è il genio) Noi lo chiamiamo “Cucchiaio” – Ma in realtà è il “Panenka”

Panenka(Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi – “Amici Miei”)

In Italia lo chiamiamo rigore “a cucchiaio”, ed è diventato celebre per il famoso rigore dtirato da Francesco Totti nella semifinale contro l’Olanda ai campionati europei del 2000 . Totti, forte del fatto che gli azzurri erano dopo due rigori in vantaggio per 2-0 e quindi con un certo margine che offriva la possibilità di rischiare, tentò quella manovra rischiosa (se segni sei un eroe ma se il portiere non abbocca o se sbagli e ti fai male, come Vialli quando giocava nella Juve, fai la figura del pirla….)

Ma in tutto il monto lo chiamano “PANENKA” . Ma perchè Panenka ?

Perché il primo a tirare un rigore del genere in mondovisione fu Antonin Panenka un calciatore cecoslovacco di quella Cecoslovacchia, che non solo era uno stato che oggi non esiste piu, ma era il più contraddittorio degli stati del blocco comunista, il più ribelle nei confronti del predominio sovietico.

Cechi e Slovacchi vivevano un po forzatamente in pace in quello stato e pacificamente si separeranno 17 anni dopo. Erano passati 8 anni dalla tragica “primavera di Praga” . E la Cecoslovacchia in fondo il suo europeo lo aveva già vinto. Infatti nei quarti di finale aveva eliminato proprio l’odiata Unione Sovietica.  2-0 a Praga e 2-2 a Mosca   Gli eroi di quei quattro gol erano stati un ceco , Panenka appunto ed uno slovacco Josef Moder.

La formula del torneo  prevedeva una fase finale a sole 4 squadre da giocare in una settimana in Jugoslavia. Erano presenti i padroni di casa, i campioni del mondo della Germania Ovest e i vice campioni del mondo dell’Olanda. La finale attesa era proprio la rivincita della finale del mondiale 1974. La Cecoslovacchia, con i suoi giocatori sconosciuti al grande pubblico (giocavano tutti in patria non potendo espatriare), era considerata la meno favorita.

Nella semifinale, la prima sorpresa: i cecoslovacchi avevano a sorpresa eliminato l’Olanda, la grande “arancia meccanica” di Johan Cruyff dopo i tempi supplementari, cui erano arrivati dopo aver dominato il match, ma a causa di uno sfortunato autogol.

Quindi la finale contro i tedeschi. Anche qui un po di rivalsa storica c’era ancora , le ferite della seconda guerra mondiale erano ancora presenti.  In uno dei tornei più equilibrati della storia, (tutte le quattro partite finiranno almeno ai supplementari) , il match si dipanò per i cecoslovacchi in modo simile: dominarono la prima parte di partita portandosi sul 2.0 , ma poi i tedeschi rimontarono sino al 2-2., pareggiando all’89 con Hölzenbein , quando a Praga e Bratislava si stavano per stappare le birre….

Dopo i supplementari si va ai rigori. Il primo grande torneo della storia a risolversi in quel modo (8 anni prima tra Italia e Jugoslavia, si era ripetuta la finale e la semifinale Italia-URSS si era decisa per sorteggio)

E qui, sul 4-3 al quinto rigore, Panenka inventò il “Panenka” e tutto per una scommessa (con in palio una Birra ed una barretta di cioccolata) con i portiere di riserva Zdenek Hruška. Nessuno aveva mai tirato un rigore così Lo copieranno in tanti. Un colpo di genio per entrare nella storia.

Ricordo che davanti alla TV dovemmo rivedere il replay per capire come diavolo avesse tirato quel rigore…

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