“Se dio Esistesse, ci avrebbe fatto diversi, completamente prigionieri della materia da cui veniamo, oppure completamente liberi dalla schiavitù della mente, suoi oari o suoi schiavi.
Non avrebbe abbandonato le sue crearture in questa condizione intermedia, fra dannazione e beatitudine, costretti ad inseguire la perfezione divina con gli strumenti imperfetti della conoscenza umana.
Se dio ha bisogno della nostra imperfezione, allora vale quanto noi.
Non è Dio ma demonio, e dalla sua malvagità fondatrice proviene ogni cosa.
(Diego Marani, “Nuova Grammatica finalndese”)
–
+……………………………………………….
