Cari Taxisti : il mondo è cambiato.

Buenos Aires la capitale del Taxi

Buenos Aires la capitale del Taxi

Il mondo corre, il mondo va avanti e non si può restare indietro.

Andate a Madrid, andate a Barcellona, andate a Parigi: i taxi nei centri cittadini li fermate per strada. Non parliamo poi dell’Argentina dove anche nelle cittadine nugoli di Taxi girano in cerca di cliente.

In Italia no. Devi chiamarli, cercarteli, prenotarli per telefono ed aspettarli, strapagarli perché le licenze sono contingentate e l’Italia è ostaggio di questi signori.

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Ah Giulio ma che ci facevi veramente al Cairo ?

Da mesi è in atto la campagna “Verità per Giulio Regeni”, una doverosa battaglia anche per la famiglia, ma personalmente resto perplesso sin dall’inizio della vicenda e ancora di più dopo le notizie degli ultimi giorni.

Perché forse si dovrebbe parlare di “verità SU Giulio Regeni”: un cambio sostanziale di preposizione semplice.

Il conoscere chi ha ucciso il ricercatore italiano e sapere il perché, non può essere separato dalla conoscenza su che cosa lui facesse realmente in Egitto, sui veri motivi della sua permanenza. La favoletta della tesi di laurea convince sempre meno.

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CERVELLI IN FUGA DA CRISTOFORO COLOMBO A GIORGIO MORODER

CERVELLI IN FUGA DA CRISTOFORO COLOMBO A GIORGIO MORODER…

ricercatoriPassando casualmente con il telecomando su un dibattito televisivo “, ho focalizzato. ascoltando le banalità assortite di Alan Friedeman. che piu’ che per i “cervelli in fuga” dall’Italia, il vero problema è la qualità dei cervelli che importiamo… Da Friedman a Belen Rodriguez passando per Dejan Stankovic…

Secondo la volgata comune la colpa del Governo e dell’università italiana non sarebbe la frammentazione che ha fatto nascere università sotto ogni campanile da Zagarolo a Castelmontone di Sotto., ma  il fatto di non assorbire la marea di ricercatori e scienziati che genera.

In verità questa marea non è assorbita in primis dalle industrie private, che in Italia ormai da decenni non fanno ne ricerca, ne innovazione che della ricerca è l’applicazione. L’Italia ha vissuto solo nella vituperata prima repubblica (1948-1991) un periodo in cui le aziende italiane hanno fatto innovazione. Prima l’arretratezza culturale ed economica e dopo la furia distruttiva dei rampanti manager e finanzieri senza scrupoli, hanno distrutto il lavoro di decenni di illuminati progettisti ed imprenditori che invertirono nel periodo del boom economico una tendenza ultra millenaria. Tra questi il recentemente scomparso Alfonso Bialetti.

Si perché in verità di cervelli italiani in fuga è piena la storia della scienza e non solo mondiale.

Marconi trovò in Inghilterra l’interesse verso la sua invenzione prima ancora dei soldi per finanziarla.  Altrimenti la sua invenzione sarebbe stata “scippata” da qualcun altro.

La lista comprende inventori come Antonio Meucci, Giuseppe Lodovico Lagrangia, matematico e astronomo che emigrato a Parigi (è sepolto nel Pantheon… e francesizzò il cognome in Lagrange…a proposito perché a Torino non è stato adottato per la via  il nome vero ?)

Jorge e Francisco

Ieri un anziano signore residente “vicino” a Roma che si reca da  un ottico della capitale  per cambiare le lenti degli occhiali. Non ci sarebbe nulla di strano nel fatto: un anziano signore, entra in un negozio di ottica e chiede di cambiare le lenti degli occhiali, pagando e decidendo di non cambiare la montatura, perché non era il caso di spendere soldi inutilmente.

Tutto normale, ma il signore si chiama Jorge Bergoglio ed era vestito da lavoro, sul quale si fa chiamare “Francesco”.

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Tasse: cominciamo dalle cose che già si facevano ?

In questi giorni è stato annunciato che nel giro due anni ci sarà inviato a casa il modello 730 pre compilato con indicate anche la somma delle spese mediche sostenute l’anno precedente….

Lodevole, anche se un po inquietante pensare che il ministero delle finanzia abbi accesso a tutti i nostri scontrini su un argomento personale come i farmaci.
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TASI: L”ANCI Si vergogni

Grande assenti nelle campagne elettorali per i nostri comuni sono le Tasse. Molti comuni infatti non hanno approvato entro il 30 aprile i bilanci preventivi e quindi anche le aliquote, di Rifiuti, IMU sulle erroneamente dette seconde case e la Nuova TASI.

Per questa non sono stati neppure approvati i regolamenti e quindi non si sa neppure quanto pagheranno il 16 giugno i proprietari e quanto gli inquilini… .

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IKEA: perchè solo lei e non solo in Italia?

Che ci sia qualcosa che non funziona nel modo di intendere l’economia ?

Ricordate la famosa questione della mancata approvazione da parte della provincia di Torino del piano regolatore di La Loggia, che prevedeva di dare edificabilità comemrciale a 160.000 mq su 24.000 dei quali l’Ikea avrebbe “anche” costruito un suo centro commerciale ? (“anche”  perché si riportò sui giornali che l’area utilizzata da Ikea era solo una piccola porzione  ossia 24 mila su 160 mila).
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Stamina. 50 anni fa una storia simile di truffa ed illusioni

Il libro da cui è tratto non opera di un esponente della medificina ufficiale. Ma di Maurice Messeguè,  uno dei padri della fitoterapia (medicina erboristica moderna), persona che ha avuto i suoi problemi con la medicina tradizionele (una cinquantina di processi), ma che grazie alla sua onestà ha sempre dimostrato la validità ed i limiti della propria pratica. Tra i limiti sempre ammessi da lui anche quello di non poter curare il cancro. E che da sempre si batte per sconfiggere i ciarlatani.

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