(cos’è il genio) Noi lo chiamiamo “Cucchiaio” – Ma in realtà è il “Panenka”

Panenka(Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi – “Amici Miei”)

In Italia lo chiamiamo rigore “a cucchiaio”, ed è diventato celebre per il famoso rigore dtirato da Francesco Totti nella semifinale contro l’Olanda ai campionati europei del 2000 . Totti, forte del fatto che gli azzurri erano dopo due rigori in vantaggio per 2-0 e quindi con un certo margine che offriva la possibilità di rischiare, tentò quella manovra rischiosa (se segni sei un eroe ma se il portiere non abbocca o se sbagli e ti fai male, come Vialli quando giocava nella Juve, fai la figura del pirla….)

Ma in tutto il monto lo chiamano “PANENKA” . Ma perchè Panenka ?
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Buona fortuna AS

Prima col Guerino poi con AS quella sede di San Lazzaro di Savena era mitica per un ragazzino. Ma pazienza. D’altronde noi di Torino siamo abitiuati e capiamo i bolognesi: faremmo notte ad elencare le cose nate a Torino e da Torino emigrate altrove : il cinema italiano, la RAI, la FIAT, la capitale d’Italia, aziende come la Cirio, la Telecom, iniziative e tante altre cose, e lo dico senza rivalsa ma con orgoglio e simpatia proprio il “Guerino” e (anche se solo per il primo numero) proprio AS….

Catturahttp://www.circusf1.com/2017/01/f12017-redazione-autosprint-saluta-bologna-per-trasferirsi-capitale.php

 

Enrico Brizzi : VINCERE O MORIRE

Layout 1Il titolo completo è “ Vincere o Morire” – Gli assi del calcio in Camicia Nera 1926-1938

Se dovessi definire in tre parole questo libro direi “Una occasione sprecata”. Il libro di Enrico Brizzi (autore una ventina di anni fa del best seller cult degli anni 90 “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”) , continua la sua ricostruzione del calcio Italiano dopo il precedente “Il meraviglioso gioco – Gli Eroi ed i pionieri del Calcio Italiano 1887-1926”.
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Matteo Marani : Dallo scudetto ad Auschwitz (recensione)

marani« Fatto sta che di Weisz, a sessant’anni dalla morte, si era perduta ogni traccia. Eppure aveva vinto più di tutti nella sua epoca, un’epoca gloriosa del pallone, aveva conquistato scudetti e coppe. Ben più di tecnici tanto acclamati oggi. […] Sarebbe immaginabile che qualcuno di loro scomparisse di colpo? A lui è successo. »

In questo libro del 2007, ristampato nel 2014, l’ex direttore del Guerin Sportivo, Matteo Marani, compie nell’ambito della storia del Calcio un opera storica notevole, ricostruendo la vita e sopratutto la morte del primo grande allenatore del calcio Italiano.
L’ungehrese Arpad Weisz infatti fu negli anni 20-30, il primo “mago” del calcio italiano, il primo allenatore a pubblicare un betseller sulla tecnica del calcio.
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