The Amazing Summer of ’55

amazingEoin S. Young , scomparso nel 2014 è stato uno delle grandi firme britanniche (ma lui era neozelandese) dell’automobilismo sportivo.

In questo libro narra con una stupenda passione la stagione forse più intensa (sportivamente e drammaticamente) dell’automobilismo sportivo: il 1955. E lo fa con la passione di chi all’epoca dei fatti aveva 16 anni e visse quell’annata con gli occhi dell’appassionato che, solo dopo diventerà una grande firma del giornalismo

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Quando tutto questo sarà finito (Gioele Dix)

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Erroneamente , (ma non troppo visto gli esordi televisivi e le sue apparizioni in vari programmi comici) , Gioele Dix è considerate un semplice comico-cabarettista, ma non è così. Se non bastassero I suoi spettacoli teatrali (vi consiglio “Nascosto dove c’è più luce” e “Vorrei essere figlio di un padre felice”), anche i suoi romanzi dimostrano che è molto di più. Intanto è una persna di una cultura immensa.

Questo libro , di alcuni anni fa  racconta le avventure di un bambino ebreo, durante la seconda Guerra Mondiale.

Il bambino è il papà di David Ottolenghi (vero nome dell’artista) delle privazioni dovute alle leggi razziali, alla fuga in Svizzera,alla sua vita da profugo separato dalla famigliae il suo ritorno a casa.
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Buona fortuna AS

Prima col Guerino poi con AS quella sede di San Lazzaro di Savena era mitica per un ragazzino. Ma pazienza. D’altronde noi di Torino siamo abitiuati e capiamo i bolognesi: faremmo notte ad elencare le cose nate a Torino e da Torino emigrate altrove : il cinema italiano, la RAI, la FIAT, la capitale d’Italia, aziende come la Cirio, la Telecom, iniziative e tante altre cose, e lo dico senza rivalsa ma con orgoglio e simpatia proprio il “Guerino” e (anche se solo per il primo numero) proprio AS….

Catturahttp://www.circusf1.com/2017/01/f12017-redazione-autosprint-saluta-bologna-per-trasferirsi-capitale.php

 

Mario Donnini: il rombo del Cigno

nuovalri donnini“Marione” Donnini. È uno dei piu brillanti narratori (giornalista sarebbe limitativo) dello sport Italiano.  Lavora da oltre vent’anni per Autosprint ed ha scritto e scrive pagine bellissime sulla storia dell’automobilismo, sui suoi personaggi.

Ci consociamo via Facebbok, siamo coetanei (5 giorni di differenza di età) e mi diverto spesso a leggere i suoi ironici post.

Di libri su Nuvolari ce ne sono bellissimi, ma questo resta unico, con una partecipazione emotiva dell’autore unica, ma senza alcuna retorica nello stile dell’autore….

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Il volo di Volodja…

 A quindici dalla scomparsa di un grande sfortunato campione

Era una domenica di fine inverno-inizio primavera del 1978. Non ricordo se ero a casa per studiare o casualmente. Ricordo solo che rimasi tutto il pomeriggio a guardare la TV. C’erano gli europei di atletica al coperto, quando lo sport aveva per un tredicenne, l’aurea di qualcosa di attraente a prescindere. E quando l’atletica italiana aveva un mucchio di atleti di livello mondiale (Dorio, Simeoni, Mennea, Ortis…). Sono passati 36 anni, ma per la storia è passata un era geologica.
Questo libro di  Giuseppe Ottomano e Igor Timhoin (in realtà è un riassunto di un lungo romanzo del secondo) , narra la storia umana e sportiva dell’eroe di quella giornata. La storia di Vladimir Yashenko (come si scriveva all’epoca) (“Volodia”), prodotto e poi rifiuto di quel mondo orwelliano che era l’Unione Sovietica.

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Storia di una paesino … il condono edilzio

Riprendiamo il romanzo sulla storia del piccolo ipotetico paesino, con uno strano episodio,… che dimostra che nel paesino, la legge era uguale (ieri) per tutti tranne che per gli amici di Mario e Giuan…ed oggi…..

Nel piccolo paesino, nel 1987, come in tutta la nazione, entrò in vigore una legge che prevedeva un “condono edilizio”. Ci fu dunque una corsa a denunciare le irregolarità costruttive, per sanare la situazione. Quello che accadde è la dimostrazione che la legge non era e non è uguale per tutti,
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